la visione che definisce il progetto
Il lavoro di Vincent Van Duysen nasce da una convinzione: architettura, interni e arredi non sono discipline separate, ma parti di uno stesso racconto. Nei suoi progetti ogni elemento contribuisce a definire l’atmosfera, dal ritmo degli spazi alla qualità della luce, fino alla presenza tattile dei materiali.
Dall’architettura al design, una ricerca dell’essenza
Formatosi alla scuola di architettura Sint-Lucas di Gand, Van Duysen muove i primi passi tra Milano e Anversa, collaborando con Aldo Cibic e Jean De Meulder. Nel 1989 fonda lo studio, dedicato a residenze, hotel, spazi commerciali, interior e product design.
Più della varietà degli incarichi, colpisce la coerenza del suo sguardo. Il designer belga lavora per sottrazione, ma il suo non è un minimalismo freddo. Le forme essenziali sono accompagnate da superfici materiche, colori e proporzioni capaci di trasmettere calma. È un modo di progettare che non cerca l’effetto immediato: preferisce costruire ambienti intimi, destinati a rivelarsi nel tempo.
Materia, luce e proporzioni per ambienti da vivere
Pietra, legno, metallo, tessuti corposi e tonalità naturali diventano strumenti con cui dare consistenza allo spazio. Il comfort è parte di questa ricerca: non viene esibito, ma si percepisce nella profondità di una seduta, nella luce raccolta di una lampada o nel rapporto tra pieni e vuoti.
Van Duysen pensa l’arredo come una presenza architettonica, capace di accompagnare la vita quotidiana senza imporsi. Ne nasce un’estetica misurata ma mai impersonale, nella quale la semplicità è il risultato di un lavoro attento su dettagli, materiali e funzione.
Molteni&C, una visione che attraversa tutta la casa
Il legame con Molteni&C occupa un posto centrale nel suo percorso. Dal 2016 Van Duysen è direttore creativo dell’azienda e ne coordina la visione attraverso prodotti, allestimenti, interni e comunicazione.
I sistemi di sedute Paul e Lucio traducono il suo interesse per volumi accoglienti e composizioni libere; il tavolo Mateo introduce una presenza, mentre Gliss Master porta ordine e continuità nella zona notte. Con VVD e Physis, la stessa sensibilità entra in cucina, dove materia e precisione costruttiva definiscono spazi di identità.
Dal living all’outdoor nei marchi selezionati da Fogliarini
La ricerca di Van Duysen attraversa anche altri marchi della nostra selezione. Per B&B Italia, Pablo e la chaise longue Moor mettono in relazione struttura, gesto e comfort. Con Flos, attraverso Oblique, Gustave e il sistema Infra-Structure, la luce diventa parte dell’architettura, discreta ma determinante.
All’aperto, Giro e Pavilion V per Kettal, insieme a Portofino e Toku per Paola Lenti, costruiscono un rapporto naturale tra arredo e paesaggio. La collaborazione con Zanotta, inaugurata dal sistema di divani Fedrigo e dalla sedia Campa, conferma l’attualità di una ricerca capace di dialogare con identità aziendali diverse senza perdere coerenza.
Nel lavoro di Vincent Van Duysen ritroviamo un’idea di interior design vicina al nostro modo di progettare: non una somma di oggetti, ma un insieme armonico di proporzioni, materiali e luce. Ambienti accoglienti e pensati per durare, nei quali la qualità si riconosce nel modo in cui lo spazio viene vissuto.



