Nel progetto della cucina, tra tendenze che cambiano e linguaggi che si evolvono, esistono sistemi che mantengono una coerenza nel tempo. bulthaup b3 è uno di questi.
Spesso definita “the architect’s choice”, l’azienda tedesca bulthaup nasce da una cultura progettuale influenzata dai principi del Bauhaus, fatta di pulizia formale e funzioni chiare. Un approccio diretto, che mette al centro il progetto, prima ancora del prodotto.
La cucina come sistema architettonico
bulthaup b3 non nasce come una cucina nel senso tradizionale del termine. È un sistema che organizza lo spazio attraverso una logica precisa, in cui ogni elemento trova una collocazione all’interno di una struttura coerente.
Il cuore del progetto è la parete funzionale, che integra contenimento e tecnica, liberando il resto dello spazio. Le basi sospese e l’assenza di elementi superflui contribuiscono a una percezione di leggerezza, dove la cucina sembra quasi scomparire.
Sottrazione e controllo del progetto
Il linguaggio di b3 è essenziale. Non c’è decorazione, ma una ricerca continua sull’equilibrio tra proporzioni, materiali e dettagli. Il progetto si sviluppa per sottrazione: ciò che resta è solo ciò che serve.
Questo approccio consente di ottenere ambienti ordinati, leggibili, dove ogni elemento ha una funzione chiara. La cucina non invade lo spazio, ma lo definisce con precisione.
Continuità tra cucina e living
Uno degli aspetti più interessanti di bulthaup b3 è la sua capacità di creare continuità. La distinzione tra cucina e zona giorno si riduce, lasciando spazio a un ambiente unico, fluido.
Gli elementi non sono più percepiti come blocchi separati, ma come parti di un sistema che dialoga con l’architettura. È in questo equilibrio che b3 esprime la sua qualità progettuale.
Fuorisalone...sanremo un fil rouge cucito sul progetto
Durante la Milano Design Week, e in particolare nel contesto del Fuorisalone, gli spazi bulthaup tornano ad aprirsi come luoghi di confronto sul progetto cucina. Non si tratta solo di presentare sistemi, ma di costruire una riflessione sullo spazio, sulla funzione e sul modo di abitare contemporaneo.
È lo stesso approccio che si ritrova nello showroom monomarca Fogliarini bulthaup Sanremo, dove il sistema b3 viene interpretato a partire dalle esigenze reali dell’abitare. Due contesti diversi, ma un filo comune: la cucina non come oggetto, ma come progetto che prende forma nello spazio.


