Una protagonista del design contemporaneo
Patricia Urquiola è una delle figure più influenti del design contemporaneo. Architetta e designer, nata a Oviedo e milanese d’adozione, ha costruito nel tempo un linguaggio riconoscibile, fatto di materia, colore, comfort, memoria artigianale e libertà espressiva.
Si laurea al Politecnico di Milano nel 1989 sotto la guida di Achille Castiglioni, lavora con Vico Magistretti e, più tardi, assume il ruolo di Head of Design per Lissoni Associati. Nel 2001 apre il proprio studio, mentre nel 2015 diventa Art Director di Cassina, consolidando un percorso già segnato da collaborazioni con i più importanti brand del design.
Premiata a livello internazionale, Urquiola è presente anche nelle collezioni di musei come il MoMA di New York, il Musée des Arts Décoratifs di Parigi, la Triennale di Milano, il Vitra Design Museum e il Victoria & Albert Museum di Londra.
Un linguaggio fatto di materia, colore e memoria
Il suo lavoro nasce spesso da un equilibrio sottile: rigore architettonico e libertà decorativa, ricerca sui materiali e attenzione alla sostenibilità. Nei suoi progetti il colore non è mai accessorio, la texture non è mai solo superficie, il comfort non è mai un dettaglio tecnico.
È anche per questo che la sua produzione è così ampia: divani, poltrone, sedute, tavoli, lampade, complementi, arredi outdoor. Ogni categoria diventa occasione per indagare un modo diverso di abitare lo spazio.
Il ruolo degli imbottiti nel suo percorso
Gli imbottiti occupano un posto speciale nella ricerca di Patricia Urquiola. Non sono semplici arredi per il relax, ma volumi morbidi, accoglienti, spesso informali, capaci di cambiare il ritmo di un ambiente.
La storica collaborazione con Moroso ha contribuito a rendere il suo linguaggio immediatamente riconoscibile: sedute e divani diventano presenze domestiche espressive, mai rigide, pensate per accompagnare nuovi modi di vivere la casa.
Patricia Urquiola nella selezione di brand Fogliarini
Nel nostro lavoro, il design di Patricia Urquiola è interessante perché permette di inserire negli interni pezzi con forte personalità, senza perdere armonia progettuale. Nei brand selezionati da Fogliarini, il suo percorso emerge attraverso prodotti molto diversi tra loro.
Con B&B Italia, progetti come Tufty-Time, Husk, Fat-Fat, Crinoline e Canasta raccontano il rapporto tra comfort, proporzione e libertà compositiva. Con Cassina, Ardys Sofa e la collezione Trampoline mostrano una ricerca più matura, legata al dialogo tra indoor e outdoor.
Vetro, luce e complementi
La sua sensibilità materica si ritrova anche in Shimmer e Liquefy per Glas Italia, dove il vetro diventa colore, riflesso e profondità. Con Kartell, prodotti come Lepid, Aaland e Jellies Family portano nel progetto una nota più leggera e decorativa.
La luce diventa invece presenza scenica con Almendra e Tatou per Flos, e con Caboche per Foscarini. Completano il racconto Lud’o Lounge Chair per Cappellini, Roll Top per Kettal, Glove-Up e Diamond per Molteni&C, fino a Pavo per Driade.
Per noi di Fogliarini, Patricia Urquiola rappresenta un’idea di design colta e vitale: prodotti capaci di dare carattere agli ambienti, ma sempre dentro una visione complessiva della casa.



